Pakistan. Nella valle dello Swat ripresi scontri tra governo e talebani
27 Aprile 2009
di Redazione
Le trattative fra talebani e governo nella valle dello Swat, zona tribale nel nordovest del Pakistan, sono state sospese fino a che l’esercito cesserà una offensiva lanciata ieri. Ad annunciarlo il portavoce dei talebani che aveva negoziato un cessate il fuoco a febbraio. "La nostra shura (il consiglio dei capi) si è riunita a Dir domenica sera e ha deciso di sospendere i negoziati di pace con il governo nella Provincia di frontiera del nordovest" ha detto alla France Presse Amer Izzat, portavoce del leader talebano Sufi Mohammad. Quest’ultimo aveva negoziato a febbraio un accordo di cessate il fuoco in cambio dell’instaurazione dei tribunali islamici nella valle dello Swat.
Da oltre 24 ore reparti dell’esercito pachistano sono entrati in azione in varie località del distretto, mentre Madan e Kal sono state oggetto di pesanti bombardamenti notturni. Le autorità hanno inoltre imposto il coprifuoco a tempo indeterminato a Lal Qila, Islampura, Kal Kot ed altre località vicine. In particolare, sottolineano oggi i media, reparti militari hanno preso il controllo pieno di Lal Qila, territorio chiave nel sottodistretto di Madan. Qui i responsabili hanno ordinato la chiusura delle scuole governative, mentre tutti i mercati sono rimasti chiusi. Secondo fonti giornalistiche, nella giornata di ieri un soldato è morto, insieme ad una quarantina di talebani, fra cui il comandante Qari Shahid.
