G8, Berlusconi consegnerà l’appello dei leader religiosi ai grandi della terra

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G8, Berlusconi consegnerà l’appello dei leader religiosi ai grandi della terra

06 Luglio 2009

E’ iniziato il count down per il G8 che apre i battenti dopodomani a L’Aquila.  C’è molta attesa soprattutto per le decisioni che i grandi della terra sono chiamati a prendere su temi cruciali quali la crisi economica, la sicurezza, l’ambiente e la lotta alla povertà estrema.

Il premier Silvio Berlusconi si impegnerà a trasmettere agli altri leader del G8 i contenuti dell’appello dei leader religiosi. “Stamane – si legge in una nota di Palazzo Chigi – il presidente della  Commissione della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) per l’Ecumenismo e il Dialogo, monsignor Paglia ha trasmesso al presidente del Consiglio Berlusconi l’appello finale dei 120 leader religiosi mondiali, approvato al termine del loro incontro a Roma” alcune settimane fa, organizzato dalla stessa Commissione della Cei in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri.

“Il presidente del Consiglio ha espresso apprezzamento per il contenuto dell’appello e gratitudine per il loro impegno ‘a pregare per i leader delle nazioni riunite a L’Aquila mentre esercitano le loro pesanti responsabilità per fronteggiare le sfide che la famiglia umana affronta oggi’, precisa la nota che ribadisce l’impegno di Berlusconi nella sua qualità di presidente di turno del G8  “a trasmettere personalmente l’appello dei leader religiosi ai Capi di Stato e di Governo riuniti a L’Aquila e a sostenerne i contenuti che sono in piena sintonia con la lettera che Sua Santità Benedetto XVI ha trasmesso alla Presidenza Italiana del G8”.

Intanto a Roma sono imponenti le misure di sicurezza in vista del vertice internazionale. Da stamani  Palazzo Grazioli, residenza romana del premier , è “blindata” perché si teme un blitz dei no global. La fermata dell’autobus  davanti il palazzo è stata spostata più avanti: la misura è scattata dopo che alla questura di Roma era arrivata la segnalazione di un gruppo di giovani no global che è stato visto salire su un autobus alla stazione San Lorenzo. Dopo un rapido studio del percorso dell’autobus la polizia ha deciso di mandare un blindato con gli agenti a presidiare Palazzo Grazioli e ha fatto sospendere la fermata del bus.