Fini querelato da Woodcock rinuncia al “lodo Alfano”

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Fini querelato da Woodcock rinuncia al “lodo Alfano”

02 Ottobre 2009

 

Gianfranco Fini rinuncia al lodo Alfano. A carico del presidente della Camera è stato avviato un procedimento dopo la querela presentata nei suoi confronti dal magistrato Henry John Woodcock per alcune frasi pronunciate dall’allora presidente di An sull’ex pm di Potenza durante la trasmissione televisiva Porta a Porta.

Lo ha reso noto Giulia Bongiorno, legale di Fini e parlamentare del Pdl in una dichiarazione al quotidiano “Il Fatto”, annunciando di aver depositato l’istanza di rinuncia all’immunità per le quattro principali cariche dello Stato prevista dalla legge. Sulla scorta di questa istanza alla Giunta per le autorizzazioni a procedere sarebbe già arrivata la richiesta della procura che si occupa del caso specifico.

La Bongiorno ha inoltre spiegato che il presidente della Camera indicherà alla stessa Giunta di votare no sull’insindacabilità. Il lodo Alfano che prevede l’immunità per le quattro più alte cariche dello Stato (capo dello Stato, premier, presidenti di Camera e Senato) la prossima settimana sarà al vaglio della Consulta che dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità della legge.