Filippine. Sale a 170 il numero delle vittime per i tifoni
09 Ottobre 2009
di Redazione
Sale a quasi 170 morti il bilancio delle frane e delle inondazioni provocate dall’uragano Parma che ha devastato un’area montuosa delle Filippine settentrionali. Il Paese, già colpito nelle scorse settimane del tifone Ketsana, è in ginocchio.
Sono stati finora recuperati un centinaio di corpi, mentre si cercano ancora i resti di decine di vittime nella provincia di Benguet, dove si calcola che abbiano perso la vita 120 persone. Migliaia di persone sono intrappolate sui tetti delle loro abitazioni in oltre venti centri abitati della provincia di Pagasinan. Le acque che hanno trasformato le strade in fiumi rendono difficili le operazioni di soccorso. La maggior parte delle vittime, 70, si sono avute a La Trinidad dove almeno 32 case sono state sepolte da una frana.
“I danni nella regione sono gravissimi”, ha detto il capo della Protezione civile provinciale, Olive Luces. “Abbiamo notizie di frane in tutta l’area”. Nella località turistica montuosa di Baguio, 17 persone sono state uccise da una valanga di fango che ha sommerso parte della cittadina.
Il governatore della provincia, Nestor Fongwan esprime il suo sgomento per la catastrofe naturale: “La gente è stata sorpresa nel sonno e non ha avuto il tempo di fuggire”.
Sono circa 35 mila le persone evacuate nei centri di emergenza. I Marines statunitensi hanno inviato delle unità per aiutare le operazioni di soccorso.
