Cittadinanza, Sbai presenta la legge alternativa alla Granata-Sarubbi

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Cittadinanza, Sbai presenta la legge alternativa alla Granata-Sarubbi

26 Novembre 2009

Il tema della cittadinanza agli immigrati tiene banco nel dibattito interno al Pdl, specie per i distinguo dei finiani.  Nel giorno in cui il presidente della Camera Gianfranco Fini, decide di calendarizzare per l’Aula le nuove norme sulla concessione della cittadinanza , Souad Sbai insieme a Giorgio Stracquadanio e Carlo Ciccioli,presenta una proposta di legge alternativa a quella del finiano Granata e del Pd Sarubbi.

Una proposta che si “ispira al modello tedesco” e punta a ridurre da 10 a 8 gli anni per ottenere la cittadinanza ma solo "a chi lo vorrà”. In altre parole, l’obiettivo è introdurre una “selezione della cittadinanza” per fare dell’Italia un Paese che "non subisce l’immigrazione ma la sceglie".  La Sbai, deputata del Pdl e presidente dell’associazione donne marocchine in Italia, annuncia che non voterà la legge Granata-Sarubbi “perché cinque anni per la concessione  della cittadinanza sono pochi e ci sono tanti contrari a quella legge".

La concessione della cittadinanza non è una questione di anni, ma di “qualità dei percorsi di integrazione che gli immigrati seguono una volta giunti nel nostro Paese” spiega il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna commentando la proposta di legge della Sbai che prevede tra l’altro, di “subordinare la concessione della cittadinanza all’avvio di un reale percorso di integrazione che deve passare necessariamente per una conoscenza della nostra lingua e della nostra cultura. Inoltre la legge ha un occhio di riguardo nei confronti dei più piccoli che, nati in Italia o arrivati per ricongiungimento familiare, devono vedersi riconosciuti pari diritti rispetto ai loro coetanei italiani. Le nostre frontiere non possono essere aperte a delinquenti, ma soltanto a chi viene in Italia per lavorare, rispetta le nostri leggi e i diritti delle donne”.