Legittimo impedimento. Respinte pregiudiziali di costituzionalità
09 Marzo 2010
di Redazione
Sul legittimo impedimento il Senato hanno espresso la prima votazione, respingendo a maggioranza le cinque pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni. Il presidente Renato Schifani ha quindi dichiarato aperta la fase della discussione generale, che si svolgerà nel pomeriggio di oggi.
La battaglia di Pd e Idv è iniziata fin dalla prima mattinata facendo mancare il numero legale al momento della votazione del processo verbale. Alla ripresa dei lavori sono cominciati gli interventi dei senatori dell’opposizione, che ha presentato 1.685 emendamenti. La maggioranza tiene ancora nel cassetto il voto di fiducia, già autorizzato nel Consiglio dei Ministri, la cui applicazione, secondo indiscrezioni, non è ancora da darsi per certa.
Il ddl stabilisce che il premier ed i ministri possano ottenere, per motivi istituzionali, il rinvio dell’udienza dei processi in cui sono imputati. Ogni rinvio può estendersi fino a sei mesi, per un totale di 18 mesi.
E’ sufficiente che la presidenza del Consiglio attesti l’esistenza di questo impedimento, perché il giudice rinvii il processo ad altra udienza. Finora il giudice aveva un certo margine di discrezionalità nel decidere caso per caso se l’impedimento dell’imputato-premier fosse legittimo e accordare o meno il rinvio.
