‘Ndrangheta. Confiscati complesso turistico e quote società
10 Settembre 2010
di Redazione
Un complesso turistico nella zona tra Ricadi e Capo Vaticano e le quote di una società che opera nella ristorazione sono i beni confiscati stamani dalla Dia di Catanzaro a Paolo Ripepi e Carlo Drago. Paolo Ripepi, di 45 anni, è stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa nell’ambito del processo chiamato ‘Dinasty’ che ha ricostruito, a partire dagli anni 2000, la storia della cosca mafiosa dei Mancuso di Limbadi.
Al’esponente della cosca Mancuso è stato confiscato il complesso turistico residenza ‘Villa Filomena’ per un valore di 2 milioni di euro. Carlo Drago, di 46 anni, sorvegliato speciale, è stato condannato per usura ed in passato è stato coinvolto nelle operazioni chiamate ‘Garden’ e ‘Starprice ter – Azimut’. A Drago sono stati confiscati alcuni beni tra cui il 90% del capitale di una società che opera nel settore della ristorazione. Nel corso delle indagini, il personale della Dia di Catanzaro ha accertato la sproporzione tra il patrimonio effettivamente in possesso di Ripepi e Drago ed i redditi denunciati.
