M.O. Netanyahu: “Mai promesso proroga blocco costruzione in colonie”
30 Agosto 2010
di Redazione
Ad appena tre giorni dal nuovo avvio dei negoziati di pace diretti tra israeliani e palestinesi, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha spiegato ai ministri del Likud di non aver mai promesso all’Amministrazione statunitense una proroga del blocco delle attività di costruzione nelle colonie in Cisgiordania.
"Non abbiamo fatto nessuna proposta agli americani sulla proroga del congelamento – ha detto Netanyahu ai ministri durante la riunione di ieri di cui dà notizia oggi il quotidiano israeliano ‘Hàaretz’ – Abbiamo detto che il futuro delle comunità verrà discusso come uno degli elementi dell’accordo finale, al pari di altre questioni. Non abbiamo promesso nulla a proposito (della proroga, ndr.) agli americani". Netanyahu ha quindi criticato le richieste palestinesi di una proroga del congelamento delle attività di costruzione nelle colonie in Cisgiordania, che terminerà il 26 settembre prossimo.
"Stanno costruendo un’intera città con il nostro sostegno e stanno combattendo con noi per ogni casa in Cisgiordania – ha osservato il premier -. A tre settimane dalla scadenza dei termini (dell’accordo per il congelamento, ndr.), i palestinesi vengono ai colloqui e dicono che dobbiamo continuare con il blocco. Questo solleva interrogativi sulla serietà dei palestinesi nel voler andare ai colloqui in buona fede". Il riferimento di Netanyahu è a Rawabi, la città palestinese in costruzione vicino Ramallah che ospiterà 30mila persone.
