Se le cose non vanno la colpa è dei cittadini, non della politica

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Se le cose non vanno la colpa è dei cittadini, non della politica

08 Maggio 2011

Io non sono andato a votare per nessuno dei referendum, semplicemente perché quando ho cercato di informarmi, ho sentito tutto e il suo contrario e ormai è più credibile il barbone sotto casa che tutti i politici e media che cercano di dire qualcosa. Sono tutti di parte (chi da una o chi dall’altra) e nessuno cerca semplicemente di fare un’inchiesta senza sapere a quale conclusione porterà. Prima si decide quale deve essere la conclusione e poi cominciano a scrivere o a parlare.

Non posso prendermi 3 lauree in un mese per informarmi seriamente di cosa si sta parlando e, onestamente, credo che veramente pochi di coloro che hanno votato conoscono quali sarebbero le conseguenze del loro voto se fossimo in un Paese serio (ricordo che c’è stato un referendum sul finanziamento pubblico ai partiti…e se ne sono sbattuti. Una volta mandato a casa Berlusconi, rintrodurranno una sorta di salvacondotto per i politici).

L’Italia è un Paese inutile. Berlusconi non lo ha salvato nonostante le promesse e il suo tramonto probabilmente non cambierà nulla. Eravamo, siamo e saremo dei pagliacci e la classe politica è semplicemente lo specchio della società. Comodo dare la colpa ai politici di turno, ma i veri buffoni siamo noi: i cittadini.