Manovra. Berlusconi: “Soddisfatto, migliorata mantenendo i saldi”
30 Agosto 2011
di Redazione
"Sono molto, molto soddisfatto perché la manovra è migliorata senza modificare i saldi. Ora è più equa. Sono stati ridotti di molto i costi della politica, tagliate parecchie poltrone. La Lega è stata responsabile ora è necessario che lo siano le opposizioni". Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un’intervista a Studio Aperto.
Per il premier il risultato politico del vertice di ieri ad Arcore, conclusosi con l’approvazione di un documento che indica le linee di intervento per la modifica della manovra, conferma la coesione della maggioranza e, al tempo stesso, contraddice la tesi secondo le quali ci sarebbero attriti con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Poi Berlusconi, dopo aver sottolineato la soddisfazione per aver previsto la cancellazione del contributo di solidarietà grazie ad "altre fonti di risparmio", torna ad illustrare i contenuti delle proposte di modifica. Sulla riduzione dei costi della politica dichiara che la determinazione del governo è assoluta: "I costi della politica sono forti e per questo siamo grati al senso di responsabilità della Lega. Ora in Parlamento tocca all’opposizione e se ci sarà l’accordo con una maggioranza dei due terzi, potremo arrivare in poco tempo ad approvare la riduzione del numero dei parlamentari e l’abolizione delle Province". A questo proposito il presidente della Commissione Affari costituzionali a Palazzo Madama, Carlo Vizzini, comunica che la prossima settimana saranno messi nel calendario dei lavori i disegni di legge costituzionale che riguardano la riduzione del numero dei parlamentari.
Il Cavaliere poi si sofferma sul tema dell’evasione fiscale: "Abbiamo inasprito la lotta all’evasione fiscale con la possibilità di fare controlli più capillari e i comuni potranno mantenere il gettito che deriva da questi controlli".
