Si attende l’ufficialità dei consiglieri, poi toccherà alla giunta

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Si attende l’ufficialità dei consiglieri, poi toccherà alla giunta

15 Novembre 2011

Il Consiglio Regionale del Molise sta per prendere la sua “forma” definitiva e, dopo la proclamazione del governatore e quella dei consiglieri eletti per la Provincia di Isernia, si attende per la giornata di oggi l’ufficialità per gli eletti a Campobasso. Il passo immediatamente successivo sarà quello della formazione della Giunta che guiderà la Regione per i prossimi cinque anni.

La Provincia di Isernia sarà rappresentata a Palazzo Moffa da sette consiglieri: Filoteo Di Sandro (Pdl), Franco Giorgio Marinelli (Pdl), Lucio De Bernardo (Progetto Molise), Vincenzo Bizzarro, Mimmo Izzi (Udc), Danilo Leva (Pd) e Cosmo Tedeschi (Idv). In sospeso resta solo la situazione relativa allo scranno che dovrebbe essere occupato da Mario Pietracupa (Adc), eletto sia nel listino maggioritario che nel proporzionale. Se dovesse scegliere la prima opzione entrerà in Consiglio Vincenzo Bizzarro (Adc), mentre se deciderà di farsi eleggere nel proporzionale entra Quintino Pallante (Pdl). Una scelta non facile, dal momento che gli equilibri tra le forze politiche dovranno essere preservati anche in vista della fase delicata di composizione della Giunta: Francesco Pionati, leader dell’Alleanza di Centro, all’indomani del voto parlava di tre seggi conquistati dal suo partito. La decisione di Pietracupa, quindi, sarà decisiva per i rapporti di forza interni alla coalizione di centrodestra. Gli eletti che saranno proclamati per la Provincia di Campobasso saranno 19.

In larga parte anche qui non si tratterà di volti nuovi: dovrebbero essere confermati Nicola Cavaliere, ex assessore regionale all’Agricoltura, Antonio Chieffo, Gennaro Chierchia, Salvatore Ciocca, Antonio D’Aimmo, Felice Di Donato, Cristiano Di Pietro (figlio del leader Idv Antonio), l’altro assessore uscente Angelina Fusco Perrella, Filippo Monaco, Vincenzo Niro, Carmelo Parpiglia, Michele Petraroia, Nico Romagnuolo, Massimo Romano, Giuseppe Sabusco, Michele Scasserra, Riccardo Tamburro, Francesco Totaro e l’ex assessore Gianfranco Vitagliano. Una volta ufficializzata la composizione del Consiglio il governatore dovrà procedere alla formazione della Giunta. Sarà quella la fase più delicata di questo inizio di terza legislatura regionale.

Iorio dovrà essere in grado di far conciliare diverse esigenze: quella di tenere capo agli equilibri interni alla coalizione tra le diverse forze politiche, in modo da preservare l’unità; dare attenzione alle indicazioni che sono giunte dalle urne, visto che i cittadini hanno ribadito la fiducia al presidente, ma gli hanno fatto capire che c’è maggiore necessità di discontinuità rispetto al passato, soprattutto in fase di collegialità delle scelte; ma soprattutto Iorio dovrà fare i conti con una situazione economica e finanziaria difficile e non si potrà permettere errori di valutazione.

Quindi la squadra di governo dovrà essere snella, 8 o addirittura solo 6 assessori, e sarà composta, come ha assicurato più volte Iorio, solo da membri eletti. Nessun assessore esterno, in modo da risolvere un problema molto sentito dall’opinione pubblica: evitare costi della politica aggiuntivi e far risparmiare un bel po’ di soldi alle finanze regionali. Se il timing di cui si è parlato in questi giorni dovesse essere rispettato, la nuova Giunta dovrebbe vedere la luce entro la fine di questa settimana.