L’Abruzzo guarda lontano, è l’unica regione al Forum dei gemellaggi

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L’Abruzzo guarda lontano, è l’unica regione al Forum dei gemellaggi

17 Settembre 2012

La Cina è più vicina all’Italia. E in mezzo c’è l’Abruzzo. Con una  parola chiave: cooperazione. Perché le frontiere, anche culturali, non possono rappresentare più barriere. E anche culture apparentemente lontane possono avvicinarsi, condividendo idee e buone pratiche.

E’ in questo senso l’Abruzzo si ritaglia un ruolo di regione pilota. Ed è l’unica regione in Italia. Resterà per questo storico il riconoscimento per il gemellaggio con la provincia di Shanxi, in quanto ”modello virtuoso di comprensione e cooperazione”.

Il premio è stato conferito dal presidente del ”Chinese people’s association for friendship with foreign countries”, Li Xiaolin, in occasione del Forum internazionale dei gemellaggi nella città di Chengdu, al presidente emerito del Consiglio regionale, Giuseppe Tagliente, in rappresentanza del presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, e al rappresentate dell’Istituto di Sviluppo Economico Culturale Italia Cina Oriente (ISECICO).

”Celebriamo questo momento con grande consapevolezza”, ha commentato con orgoglio il presidente Chiodi, sottolineando il bel traguardo raggiunto dalla diplomazia abruzzese. ”L’Abruzzo – ha infatti specificato – e’ stata una delle primissime regioni a sottoscrivere un rapporto di gemellaggio con una nazione che si apriva al mondo. Una piccola diplomazia, quella abruzzese, che affiancava la missione dell’allora presidente Andreotti, e che determinò, di fatto, l’interruzione dell’embargo. Nella ricorrenza del ventennale non solo rinnoviamo quel necessario spirito di amicizia, ma potenziamo ulteriormente, sulla scia delle esperienze maturate, le opportunità di sviluppo economico, culturale e tecnologico, formalmente sancite un anno fa circa in un incontro a Roma, con il governatore della Provincia dello Shanxi, Wang Jun, e l’ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Ding Wei.

Quell’incontro – ha spiegato il Presidente – ha determinato una nuova spinta allo sviluppo della partnership strategica tra Cina e Italia”. L’intesa riguardava le relazioni economiche, commerciali, scientifiche, tecnologiche e culturali.

Nel ricevere il premio, Tagliente ha rinnovato l’invito a "cogliere le svariate opportunità per la nostra regione. Chengdu – ha detto – è un’area industriale vastissima, che accoglie il 75% degli investimenti americani. Si potrebbe ipotizzare la creazione di una delegazione permanente abruzzese in quest’area della Cina, allo scopo di incentivare meglio le relazioni commerciali e industriali. Inoltre, in occasione di questa conferenza internazionale sull’ambiente, il fatto che l’Abruzzo venga portato come esempio virtuoso, è un fattore qualificante di tutta evidenza".