Obama in trappola. Karzai stoppa il dialogo, Talebani attaccano Bagram

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Obama in trappola. Karzai stoppa il dialogo, Talebani attaccano Bagram

19 Giugno 2013

Il presidente Karzai ha deciso di sospendere i colloqui sul processo di pace in Afghanistan con gli americani, accusando il Governo Usa di avere un atteggiamento contraddittorio e ambivalente, ma soprattutto di aver tagliato fuori il governo democraticamente eletto dell’Afghanistan dai primi step dei negoziati. Una mossa, quella di Karzai, che insieme alle divisioni all’interno degli studenti coranici, è destinata a complicare i negoziati e rischia di far deragliare il processo sul nascere. Mentre i Talebani parlano di dialogo, intanto, la guerra in Afghanistan continua. Quattro soldati americani sono stati uccisi durante un attacco contro la base aerea americana di Bagram, a poche decine di chilometri di distanza da Kabul. Secondo alcune fonti, i Talebani avrebbero sparato con mortai e razzi contro la base aerea. E’ evidente che all’interno dll’arcipelago talebano ci sono anime diverse, quelle fondamentaliste pronte a sedersi al tavolo delle eventuali trattative, che hanno aperto un loro ufficio di rappresentanza in Qatar (chiamandolo Emirato islamico dell’Afghanistan…), e i duri e puri, convinti che sia necessario proseguire sulla strada del terrore. L’attentato è accaduto proprio nel giorno dell’inizio ufficiale dei "talk" con gli americani. Il governo americano, intanto, conferma l’intenzione di far rientrare negli Usa circa 34mila soldati per la fine del 2014, circa la metà del contingente di stanza in Afghanistan.