Datagate, a rischio area libero scambio Usa-Europa. Il gioco di Mosca
01 Luglio 2013
di Redazione
Le rivelazioni fatte filtrare da Snowden, il giovane informatico che ha denunciato la spiata della Nsa ai danni dei Paesi europei, adesso minacciano i rapporti transatlantici e gli accordi di libero scambio tra Usa e Ue. Martin Schultz si è spinto fino a denunciare un clima da Guerra Fredda, una volta appreso che gli americani considerando la Germania un partner di terzo livello avrebbero tramite la Nsa intercettato milioni di conversazioni sensibili, comprese quelle dei governi e delle fonti diplomatiche dei Paesi alleati degli Stati Uniti. Il "datagate" è ormai sfuggito di mano alla Casa Bianca mentre il Presidente Obama dal Sudafrica non sembra voler commentare l’ennesima fuga di notizie. Ma senza voler cadere per forza nel complottismo, ricordiamoci che ormai da parecchi giorni Snowden è sparito dai radar di chi lo sta cercando, che si troverebbe a Mosca e che la Russia ha tutto da guadagnare dalla distanza che si sta aprendo come un fossato tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea.
