Camera, il giorno della Santanché. Pd pilatesco vota scheda bianca
02 Luglio 2013
di Redazione
L’ostracismo antiberlusconiano prende di mira Daniela Santanché, aggiungendo nuove tensioni tra Pd e Pdl alla vigilia della nomina del vicepresidente della Camera. Il posto spetta al Pdl, che ha speso, appunto, la candidatura della Santanché, ma per SeL e il movimento 5 Stelle sarà l’occasione buona per tentare di spaccare la maggioranza e indebolire il Governo. Il Pd non aiuta, annunciando pilatescamente che voterà scheda bianca. La "pitonessa" intanto non si scompone anche se molti osservatori lasciano intendere che sarà difficile per la Santanché ottenere l’incarico. Non basterebbero infatti i 97 voti del Pdl e sempre che non ci sia qualche franco tiratore. Lapidaria Lara Comi: "Il Pdl è compatto sulla candidatura autorevole e di valore di Daniela Santanché alla vicepresidenza della Camera. Oggi, la dichiarazione del vicepremier e segretario del partito, Alfano, è chiarissima sul fatto che non ci siano alternative". Per Capezzone, "I patti vanno rispettati". Vedremo tra qualche ora come andrà a finire, certo il Pd se ne lava le mani, prestando il fianco al fuoco di sbarramento delle estreme.
