Parma, bilancio per Pizzarotti. Ha perso il suo assessore
07 Luglio 2013
di Redazione
Gino Capelli, assessore al Bilancio del Comune di Parma a guida M5S, lascia. Si dimette uno degli uomini schiave della giunta Pizzarotti, il primo sindaco a 5 Stelle e figura sempre più discussa tra i duri e puri del movimento. Capelli avrebbe dovuto risolvere il guaio del buco da 800 milioni di euro del Comune, eredità delle passate amministrazioni, certo, ma anche banco di prova della rivoluzione grillina. Invece l’assessore molla la presa, spiegando che è stata una scelta "concordata" con Pizzarotti. "Un saluto all’amico e alla persona speciale, prima che alla figura di amministratore capace. Grazie Gino", dice il sindaco. Va ricordato che fin dalla partenza dei lavori della nuova Giunta, per Capelli si parlava di mandato a termine. In ogni caso, dopo le polemiche dei giorni scorsi e gli attacchi di Grillo al sindaco Fassino, è sempre più evidente che anche le amministrazioni locali a 5 stelle non hanno la bacchetta magica né riescono a tirare fuori dal cilindro soluzioni come quelle propagandate dal Megafono.
