Papa a Rio, champagne molotov
22 Luglio 2013
di Redazione
Giunto a Rio, in Brasile, il Papa viene pacificamente circondato da una folla festante ma in serata, dopo che Francesco raggiunge l’arcivescovado, scoppiano scontri tra polizia e manifestanti a colpi di molotov. Anonymous Rio, uno dei gruppi fioriti nei giorni della rivolta appena trascorsi, raccoglie circa 1500 persone in piazza che sfruttano l’effetto mediatico offerto dalla visita del Papa per amplificare la loro protesta. Un poliziotto viene ferito, gli agenti disperdono i manifestanti con proiettili di gomma e lacrimogeni. Alcuni vengono arrestati, tra cui un giornalista che riprendeva le scene. Ma la protesta, tutta politica, non fa riferimento alla visita di Bergoglio. Nel mirino c’è la classe politica brasiliana, le sue promesse mancate, la paura di essere un giovane gigante dai piedi d’argilla.
