Legge di stabilità, Sacconi (Pdl): chi vuole meno tasse deve proporre meno spese
17 Ottobre 2013
di Redazione
Secondo il Presidente della Commissione lavoro del Senato, Maurizio Sacconi: “La legge di stabilità avvia un positivo percorso di riduzione delle spese e delle tasse, anche se non tutto contabilizzato. D’altronde i bilanci non si fanno con i numeri che danno speranze né con le speranze che danno i numeri.
L’esame parlamentare sarà utile a migliorare l’impatto della manovra sui consumi, sugli investimenti e sull’occupazione. Insisto in particolare sulla necessità di sostituire una inutile spalmatura della minore tassazione sul reddito da lavoro con una detassazione concentrata sui salari di produttività.
Allo stesso tempo, però, sarebbe importante indirizzare la attività di spending review su alcune primarie linee di lavoro, come l’ingresso dei costi standard nel nuovo patto per la salute, una radicale ristrutturazione del trasporto pubblico locale, una più generale, forte riduzione delle società partecipate dalle Regioni e dai Comuni, meccanismi obbligatori di aggregazione delle funzioni fondamentali dei Comuni per bacini di almeno 100.000 abitanti, credibili modalità di attuazione della mobilità obbligatoria del pubblico impiego.
Questo terreno di confronto tra le forze politiche rappresenterebbe la vera premessa per l’ulteriore riduzione della pressione fiscale”.
