Berlusconi punta a grillini e indecisi, smentiti repulisti in Fi
22 Dicembre 2013
di Redazione
Silvio Berlusconi parla ai giovani di Catania ed è già in campagna elettorale. Sbarra la strada al Pd e ai suoi eventuali accordi con M5S, dice che insieme sarebbero la "rovina del Paese", indica la strada:; riconquistare i voti di grillini, indecisi e astenuti ("abbiamo il dovere di convincere tutti gli indecisi e gli elettori del M5S e tenere in caldo i nostri, per ottenere la maggioranza assoluta nel Paese"). Il Cav. non vuole lasciare il campo e con il suo attivismo dimostra che la riorganizzazione interna a Forza Italia iniziata già nelle settimane scorse continua, cresce il nome di Giovanni Toti, direttore di Studio Aperto e Tg4 ("vedremo come matureranno le condizioni", fa sapere il diretto interessato), mentre una nota smentisce le "liti presunte" e "fantomatici repulisti" nel partito. "Il nostro Paese oggi è ingovernabile perché le nostre istituzioni, quelle che ci dà la Carta Costituzionale, sono fatte non per decidere, ma per vietare", dice il Cav. per telefono ai giovani di Catania, "Bisogna cambiare il nostro Paese e renderlo moderno, capace di competere con gli altri, di raggiungere una forma vera di democrazia e di libertà, come per esempio negli Stati Uniti dove ci son solo due grandi partiti, i repubblicani e i democratici. Se non riusciremo ad avere la maggioranza ci ritroveremo in una situazione che per dare un governo al paese bisognerà ricorrere alle larghe intese". Sui Forconi, "la rivolta non è qualcosa da prendere sotto gamba, è un sintomo grave di una crisi vera con ragioni profonde". Sinistra e potere giudiziario restano l’avversario di sempre: "hanno portato a termine il loro piano di quasi vent’anni: eliminare dalla competizione politica l’ostacolo che si è frapposto tra loro e la conquista definitiva del potere".
