Berlusconi, italiani mi vogliono per battere sinistra “tasse e manette”
03 Novembre 2013
di Redazione
Silvio Berlusconi annuncia di voler restare in campo e di essere pronto a candidarsi alle prossime politiche alla guida di FI e del Centrodestra. "Gli italiani, come me, temono che la sinistra possa andare al governo" e il Cav. sembra deciso a sfruttare la "relazione speciale" creata in questi anni con il suo elettorato. Anche per "il dovere di stare in prima linea per corrispondere alla loro fiducia e al loro affetto". Berlusconi ha fatto queste dichiarazioni durante la presentazione del nuovo libro di Bruno Vespa. Sulla Legge di Stabilità, Berlusconi spiega che "Non intendiamo arretrare". La casa è "sacra", l’Imu va eliminata. "Credo sia giusto che, su tutto, sulla mia vicenda, sulle tasse, sull’economia, sui nostri programmi riformatori, siano gli elettori a potere giudicare noi e i nostri avversari, che, andando avanti così, confermerebbero i loro connotati di ‘partito delle tasse e delle manette’". Stop, per adesso, alla candidatura di Marina. "Tutti hanno constatato la sua autorevolezza e il coraggio da leonessa con cui mi ha difeso. Ma non è la sua vocazione. Sono sicuro che nessuno dei miei figli si sente attratto dalla politica. Soprattutto da ‘questa’ politica".
