Roma, Marino: Tridente pedonalizzato e sistemazione della buche
14 Novembre 2013
di Redazione
Il sindaco Ignazio Marino ha partecipato al videoforum su Repubblica.it e ha risposto alle domande dei lettori, della giornalista Silvia Garroni e del caporedattore della cronaca di Roma, Giuseppe Cerasa. L’intervento del sindaco di Roma è durato circa un’ora e ha riguardato diversi punti cruciali che riguardano la Capitale, prima di tutti lo scandalo Atac: "L’ho detto e lo ribadisco, è stata una vergogna, persone pagate, assunte, per fare il bene pubblico, che organizzano una rete criminale interna per mettere in ginocchio un’azienda che di problemi ne ha già di per sè. Chi sa qualche cosa di più e magari ha timore di andare dal procuratore, venga da me e poi dai magistrati ci andrò io stesso".
Poi Marino ha parlato della tanto contestata pedonalizzazione del centro storico: "Entro 2014 sarà pedonalizzato il Tridente. La popolazione è pronta così come i commercianti, certamente ci sarà chi protesterà ma tra 15 anni tutti godranno di questa scelta", ha spiegato Marino. Poi, "entro questa consiliatura sarà realizzata la pedonalizzazione, Fori Imperiali, realizzeremo il parco archeologico dell’Appia Antica, chiudendo via dei Cerchi e congiungendo così l’area dei Fori con il Circo Massimo: avremo così una straordinaria passeggiata nella storia che va da piazza Venezia, attraversa l’area del Colosseo e continua verso il Circo Massimo". La chiusura della zona avverrà in maniera graduale nei prossimi anni "man a mano che avremo dei mezzi pubblici. Vogliamo rendere vivibile quell’area anche di notte. Un luogo che illuminato adeguatamente diventerebbe un’attrazione turistica straordinaria".
Poi ha continuato: "Con il nuovo bilancio, da gennaio, ci dedicheremo alle opere di manutenzione ordinaria come la sistemazione di strade, buche e marciapiedi. E’ un problema che conosco bene, io che giro con la bicicletta. E anche a me in questi anni è capitato di fare qualche volo per terra. Mi chiedo se in strade ad alto scorrimento come via Nazionale sia così necessario lasciare i sampietrini".
