Governo, Sacconi (Ncd): accordo tra opposti inevitabilmente difficile
15 Febbraio 2014
di Redazione
"Se da un lato il persistere di una condizione di emergenza istituzionale, economica e sociale induce a ipotizzare la prosecuzione della anomala maggioranza, dall’altro, proprio perché sommatoria di forze politiche opposte di centrodestra e di centrosinistra, essa potrà essere solo l’esito di un percorso faticoso e non breve. La diffidenza di partenza e’ giustificata anche dal trauma prodotto dal Partito democratico con la sfiducia al proprio Presidente del consiglio. Si tratta quindi di definire un cronogramma con tanto di bozze legislative in modo che poi il percorso sia celere. Il Nuovo Centrodestra porterà nella definizione di esso le ragioni dei ceti medi che la crisi ha impoverito e che spesso sono senza protezione alcuna ma soprattutto chiedono condizioni meno ostili per ricostruire un percorso di benessere per se’ e per gli altri. Noi saremo molto attenti ai contenuti proposti dalla manifestazione di Rete impresa Italia di martedì 18 febbraio a Roma". Lo afferma in una nota Maurizio Sacconi, presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra.
