Ncd inaugura la nuova sede, parola d’ordine sobrietà
05 Marzo 2014
Sala stampa stracolma per l’inaugurazione della sede del Nuovo Centrodestra, in Via In Arcione, nei pressi di Via del Tritone a Roma. Una sede sobria e accogliente, modello per quei partiti sempre di più destinati a fare politica nell’epoca della fine del finanziamento pubblico e che vogliono ristabilire un nuovo rapporto di fiducia con i cittadini.
Ci sono il leader e ministro dell’interno Alfano, il coordinatore a Quagliariello, il presidente del comitato promotore Schifani, il ministro Lorenzin, il presidente dei senatori Sacconi. Alfano ricorda i numeri di Ncd: 100 giorni, 120mila iscritti, 11mila circoli. Il leader del partito spiega che Ncd e’ stato motore della riforma della legge elettorale, rivendica e auspica che nel corso della discussione alle camere le forze politiche non rinuncino alla battaglia sulle preferenze, ricorda che i prossimi passi di Governo e maggioranza saranno la riforma del titolo V, il superamento del bicameralismo e naturalmente la riforma del mercato del lavoro.
Su quest’ultimo punto interviene il presidente dei senatori Sacconi, spiegando che sul Jobs Act sono in corso trattative serrate con il Pd e che sul tema dell’apprendistato c’è intesa con il ministro Madia. Obiettivo generale: ridurre i vincoli e le tasse sul lavoro. Il coordinatore Quagliariello ringrazia i militanti che con il loro impegno hanno permesso, in poco tempo, di aprire la nuova sede. Domande dei giornalisti, flash dei fotografi, telecamere assiepate… Un altro punto a segno dagli "avanguardisti delle riforme".
