Il corteo dei movimenti, blue bloc e violenti
13 Aprile 2014
di Redazione
Contro Renzi, contro il Piano Casa. Blue bloc e altra gentaglia varia ieri hanno portato di nuovo la guerriglia nel cuore di Roma, con la scusa della protesta contro l’austerity. Motivazioni strumentali utili alla solita caciara, alla solita violenza contro le forze dell’ordine e contro i palazzi delle istituzioni, al casino ribellista, con feriti da una parte e dall’altra, e Polizia e Carabinieri che cercano di difendere la Capitale dai "movimenti pacifici". Il ministero dell’Interno ha fatto sapere che "la situazione è stata superata con due cariche di alleggerimento", mentre il ministro Alfano ha espresso "la più ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi". Secondo il 118, ufficialmente, ci sono stati 20 feriti, 14 tra le forze di polizia, 7 manifestanti, uno rischia di perdere una mano per un petardo. Gli scontri sono poi proseguiti fino in serata. Il corteo era partito come al solito, tra musica sparata ad alto volume dai camioni e slogan contro tutti, poi però un gruppo consistente di manifestanti si è coperto il volto con le maschere dell’anarchico Fawkes, alcuni si sono coperti con dei giubbini autonominandosi "blue bloc" ed è iniziato il can can. Li chiamano movimenti sociali. Per noi sono violenti e basta.
