Governo. Squinzi sotterra l’ascia di guerra ma chiede piano industriale
25 Marzo 2014
di Redazione
Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, per il momento sotterra l’ascia di guerra e stempera le polemiche con il Governo Renzi. "Siamo in attesa di vedere realizzazioni. Ad oggi abbiamo visto solo il decreto sul lavoro del ministro Poletti. Nella formulazione finale che va all’esame del Parlamento ci trova d’accordo", dice. Secondo il leader degli industriali Confindustria sosterrà in modo leale il governo. "La contrapposizione che sta montando in questo momento è essenzialmente mediatica e non corrisponde alla nostra visione", ha detto Squinzi, "posso garantire fin d’ora che saremo i sostenitori più leali del governo in attesa delle riforme e di vederle applicate". Ieri Squinzi ha voluto ancora una volta sottolineare l’importanza del completamento del percorso delle riforme per l’Italia "per ritrovare la crescita". La crescita è "l’unica preoccupazione di Confindustria". Oggi l’allarme sulla ”desertificazione industriale nel paese", che rende necessaria una più convinta politica industriale’.
