Renzi: no a manovra bis, 80 euro misura permanente
17 Maggio 2014
di Redazione
Matteo Renzi ostenta sicurezza: nessuna manovra correttiva, non ci saranno altre tasse, gli 80 euro sono destinati a diventare una misura permanente. Ma la discesa del il Pil a -0,1% non ci voleva: Renzi assicura di essere certo ottimista ma anche realista: "non diciamo che la crisi sia finita ma i segnali della ripresa sono importanti". La crescita secondo il premier e’ collegata al completamento del percorso di riforma costituzionale e del mercato del lavoro. Dal canto suo, il ministro del lavoro Poletti ha suggerito di guardare meno al Pil e più "ai numeri che fanno riferimento alle aspettative e all’atteggiamento che hanno oggi i cittadini italiani rispetto alle prospettive future". Mentre il sottosegretario alla economia Zanetti, prudentemente, commenta: "E’ evidente che se il trend continua a rimanere sotto le stime presenti nel Def i conti vanno rifatti, questo e’ oggettivo. Pero’ abbiamo in mano degli elementi che ci portano a ritenere che il risultato finale, sulla base della crescita sara’ rispettato".
