Renzi: Italia ora pesa di più in Europa. “Un grande piano keinesiano”
26 Maggio 2014
di Redazione
La metafora per Renzi resta il derby tra rabbia, paura e speranza. "Ha vinto la speranza", dice il premier. "Questo è il momento dell’Italia, che deve guidare il semestre europeo partendo dall’assunto che dobbiamo prima di tutto cambiare noi stessi". Per Renzi non ci sono più alibi per non fare le riforme e la "rottamazione" e’ ufficialmente iniziata. Ai 5 stelle il segretario del Pd, forte del suo successo elettorale, 40 per cento, il doppio di M5S, dice "Se continuano a utilizzare il Parlamento come luogo di show perderanno i loro elettori. Se cambiano atteggiamento, facciamo insieme le riforme". Il pensiero del premier va alla Europa: "L’Italia è in grado di incidere in Europa, io avverto questo come responsabilità innanzitutto. L’Italia ha parlato in modo molto forte con un voto di speranza per poter cambiare e poter invitare l’Europa a cambiare". E ancora: "Da una parte ci sono le forze populiste, dall’altro lato un’idea di Europa che ha fallito, in mezzo un grande spazio per il cambiamento possibile". Un cambia
