Sciopero Rai, il sottosegretario Giacomelli: “nessuno ci detterà agenda”

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Sciopero Rai, il sottosegretario Giacomelli: “nessuno ci detterà agenda”

02 Giugno 2014

 Dopo la minaccia dello sciopero in Rai per l’11 giugno e le mediazioni possibili cercate sotto traccia fra Governo e sindacati, il sottosegretario Antonio Giacomelli conferma che "la linea del governo non cambia, non ci faremo dettare l’agenda da nessuno". Giacomelli ricorda i temi in agenda e fissa anche la dead line: "Riforma del canone, anticipazione percorso della concessione, trasformazione e innovazione della Rai sono gli obiettivi da raggiungere entro il 2014. Su questo percorso apriremo un confronto con tutti". Sul tavolo, da parte del governo anche l’obiettivo di modificare la legge Gasparri all’obbligo di avere una Sede Rai per Regione. Secondo i boatos, Viale Mazzini continuerebbe ad avere l’obbligo della informazione regionale ma da erogare come meglio ritiene. In ogni caso la Rai verrà esclusa dalla aziende partecipate che dovranno fare tagli tra 2014 e 2015.