Riforme verso voto in Commissione, Brunetta (Fi) scettico
30 Giugno 2014
di Redazione
Riforme: scatta oggi una settimana decisiva verso il primo passaggio parlamentare, con la discussione che parte in Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama. Sul tavolo, emendamenti e subemendamenti per il Nuovo Senato, con l’attenzione che si concentra sul tema della elettività dei senatori e sulla immunità. Questioni che dividono al proprio interno sia partiti di maggioranza come il Pd che le forze della opposizione come Forza Italia. Oggi il capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta, ha contestato l’impostazione seguita da Governo e maggioranza: prima le riforme costituzionali e poi l’Italicum. Il "rapporto con Renzi", ha detto Brunetta, "per cui siamo nella maggioranza costituente sulle riforme ma all’opposizione sul resto e’ una contraddizione in termini e i risultati elettorali che ci hanno penalizzato oltre che alla violenza antidemocratica su Berlusconi sono in gran parte dovuti affatto che la gente non ci ha capito, ci ha buttato addosso il non essere ne’ carne ne’ pesce". Brunetta è stato citato dalla Agenzia Dire. "Questa contraddizione va risolta", ha concluso il capogruppo di Fi.
