Salvini va in Europa a prendere in giro gli italiani
29 Aprile 2015
Dunque finalmente abbiamo capito chi è il presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker. Ce lo hanno spiegato Salvini e i suoi alleati eurofobici.
Tutte queste cose, affermate con forza ieri dal presidente della Commissione, nella traduzione salviniana si traducono così: “Juncker finanzia gli scafisti”. Immaginiamolo il crudele Juncker, il quale, nottetempo, calcolatrice alla mano, si accorda telefonicamente con i fanatici e i mercanti di carne umana che hanno trasformato la Libia in uno Stato fallito, per riempire di euro i loro forzieri della morte… Di fantasia ce ne vuole tanta, almeno quanto quella dei neroverdi.
Se Salvini vuole divertirsi in questo modo si accomodi: saranno gli italiani e gli elettori a giudicare come ha svolto la sua missione di europarlamentare. Il problema è che la Commissione Europea stava a e sta discutendo su questioni come la ridistribuzione dei profughi nei Paesi membri, vicenda delicata assai visto che presuppone un superamento almeno parziale della logica che portò accordi di Dublino. Ci si aspetterebbe unità dagli italiani nelle stanze del potere di Bruxelles. Non è così.
“La Lega in Europa tifa contro l’Italia,” dice la portavoce di Ncd-AreaPopolare, Valentina Castaldini, che aggiunge: “Salvini è inqualificabile”. “Dice che l’Italia non può accogliere i migranti e non vota per la risoluzione che vincolerebbe alla ripartizione gli altri Stati membri. Dice che l’Italia viene lasciata sola dall’Europa e non vota per la convocazione straordinaria del Consiglio. Le bugie hanno le gambe corte. Nel caso di Salvini, cortissime”.
