Pensioni: Roccella, “taglio reversibilità è gesto disprezzo donne”

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Pensioni: Roccella, “taglio reversibilità è gesto disprezzo donne”

15 Febbraio 2016

"Fa piacere che nel gruppo di AP qualcuno cominci a rendersi conto che questo è un governo antifamiglia, e consideri l’ipotesi di uscire dalla maggioranza che lo appoggia." Lo afferma Eugenia Roccella, parlamentare di Idea. "Non è mai troppo tardi – continua – per evitare di essere complici di provvedimenti che, oltre a legittimare pratiche come l’utero in affitto, propongono la reversibilità della pensione per i conviventi gay ma non per gli eterosessuali con figli, discriminando i bambini di queste coppie. Per completare il progetto di impoverimento e discriminazione della famiglia naturale – accusa la parlamentare – ora si vuole intervenire sulle pensioni di reversibilità, praticamente l’unico riconoscimento immaginato per le donne che si sono dedicate solo alla famiglia, senza poter maturare una pensione autonoma. Non si tratta solo di un provvedimento ingiusto, ma di un gesto di disprezzo verso il lavoro di cura, il lavoro oscuro e generoso delle donne, senza il quale – conclude Roccella – il mondo non potrebbe andare avanti".