Ferrero: su Articolo 18 Ichino rincorre Berlusconi

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Ferrero: su Articolo 18 Ichino rincorre Berlusconi

06 Marzo 2008

Sull’articolo 18 il professor
Ichino rincorre Berlusconi. È la tesi del ministro della Solidarietà
sociale, Paolo Ferrero.

Nell’intervista pubblicata oggi da La Stampa,
spiega Ferrero, il professor Ichino “avanza nuovamente la proposta di
abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori nei casi di
licenziamenti economici o organizzativi. Così il Partito Democratico
si mette sulle orme del Governo Berlusconi, peraltro utilizzando le
stesse argomentazioni”.

Ichino infatti, prosegue, “dice che l’articolo 18 va smantellato
per superare le differenze di diritti all’interno del mondo del
lavoro. La ricetta di Ichino è quindi quella di rendere precari tutti
i lavoratori in modo che non vi sia più, tra i lavoratori, chi ha
più garanzie di altri. È infatti evidente che un licenziamento è
sempre motivabile per ragioni organizzative o economiche e proprio
l’articolo 18 impedisce che questi licenziamenti possano essere fatti
per ragioni discriminatorie”.

Per questo, “la modifica dell’articolo 18 come propone Ichino
corrisponde alla sua abolizione nei fatti e a nulla servirebbe
l’estensione dei contratti a tempo indeterminato se questi fossero
stracciabili in ogni momento da parte del datore di lavoro.
Evidentemente Calearo è in buona compagnia all’interno del PD, una
compagnia confindustriale che punta a una crescita economica basata
sull’aumento della precarietà del lavoro”, conclude Ferrero.