Myanmar, polizia interviene contro i manifestanti

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Myanmar, polizia interviene contro i manifestanti

26 Settembre 2007

La tensione in Birmania continua a crescere. Oggi la polizia
ha caricato con i manganelli settecento manifestanti, tra cui soprattutto
molti monaci, che stavano organizzando nuove marce di protesta contro la giunta
militare che controlla Myanmar da oltre quaranta anni.

I testimoni locali hanno riferito che sono stati picchiati
dieci monaci dinanzi alla pagoda Shwedagon, uno dei centri nevralgici delle
proteste dei giorni scorsi. Circa 80 persone sono state arrestate. Dopo la
prima notte di coprifuoco, stamane a Yangon centinaia di militari e poliziotti
in assetto antisommossa hanno preso posizione attorno ad almeno sei grandi
monasteri che, nei giorni scorsi, erano stati il motore della rivolta.

Poliziotti e soldati hanno inoltre sparato colpi in aria a
Yangon per disperdere migliaia di persone radunate nel centro della città al
passaggio di un corteo di un migliaio di monaci buddisti.