Birmania, arrestati nella notte 200 monaci
27 Settembre 2007
di Redazione
A Yangon, in Birmania, la protesta va prosegue, ma non si
ferma nemmeno la repressione della polizia. Sarebbero almeno duecento i monaci buddisti
arrestati dalle incursioni notturne delle forze militari nei monasteri.
Lo denuncia dalla
capitale birmana l’agenzia giapponese Kyodo, citando testimonianze raccolte sul
luogo. L’agenzia cita anche informazioni secondo cui sarebbero sicuramente
almeno cinque (ma probabilmente sono sei) le persone uccise mercoledì dal fuoco
della polizia contro i manifestanti, mentre la giunta militare birmana ha
finora ammesso la morte di una persona.
Secondo i testimoni oculari, almeno settanta monaci sono
stati “arrestati con violenza”, cioè picchiati e malmenati nei soli monasteri
di Moe Kaung e di Ngwe Kyar Yan, nella parte nord occidentale di Yangon.
