Governo. Berlusconi: “Terzo Polo è araba fenice, poche idee su futuro”

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Governo. Berlusconi: “Terzo Polo è araba fenice, poche idee su futuro”

28 Gennaio 2011

"Io capisco che le vecchie e rispettabili culture socialiste e democristiane di sinistra tentino di produrre un progetto per le opposizioni di sinistra e per quella araba fenice che è il terzo Polo, visto che in quell’area politica le idee sul futuro scarseggiano a vantaggio dei pettegolezzi e delle campagne scandalistiche più becere, ma su questa strada troveranno in me, nella mia coalizione, nel mio governo, nei miei elettori un muro indistruttibile". Lo afferma in una interrvista al Foglio il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Il premier interviene anche nel dibattito sulla riduzione del debito pubblico bocciando le proposte di Giuliano Amato e Pellegrino Capaldo perché, spiega, "questa mi sembra una patrimoniale che ha l’aggravante di colpire, in perfetta ingiustizia, un bene sociale e patrimoniale che ho inteso difendere, con la cancellazione dell’Ici sulla prima casa, e che va tutelato dalla rapacità dello Stato".

"Se la mia parabola politica ha un senso – rimarca il Cavaliere – questo senso è nell’estendere e tutelare la libertà del cittadino, conferendo alla società e alle famiglie quel peso, quella centralità, quella autonomia e quella libertà economica e civile che la vecchia Italia non è stata capace di dar loro".