Libia. Gheddafi all’Occidente: “Se ci tradite ci alleiamo con al Qaeda”

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Libia. Gheddafi all’Occidente: “Se ci tradite ci alleiamo con al Qaeda”

15 Marzo 2011

In un’intervista esclusiva al Giornale Muammar Gheddafi mette in allerta l’Occidente: "La nostra guerra è contro al Qaida ma se gli occidentali si comportano con noi come hanno fatto in Iraq, la Libia uscirà dall’alleanza internazionale contro il terrorismo. Ci alleiamo con al Qaida e dichiariamo la guerra santa". 

Il Colonnello dichiara di essere "choccato dall’atteggiamento dei miei amici europei. In questa maniera hanno messo in pericolo e danneggiato una serie di grandi accordi sulla sicurezza, nel loro interesse e la cooperazione economica che avevamo".

Il Raìs dice di sentirsi "tradito" anche dal premier Silvio Berlusconi. "Non ho più alcun contatto con l’Italia e Berlusconi. Quando il vostro governo sarà sostituito dall’opposizione ed accadrà lo stesso con il resto del’Europa il popolo libico prenderà, forse, in considerazione nuove relazioni con l’Occidente". Gheddafi, poi, ribadisce che non c’è spazio di dialogo con i ribelli perché dice che il popolo è dalla sua parte.

Per la riconquista della Cirenaica il Colonnello dice che si tratta solo di tempo. I ribelli "non hanno speranze, per loro è una causa oramai persa. Ci sono solo due possibilità: arrendersi o scappare via. Questi terroristi utilizzano i civili come scudi umani, comprese le donne".

Gheddafi, poi, dice di non temere di finire come Saddam Hussein e avverte che se al posto di un governo stabile, che garantisce sicurezza, "prendono il controllo queste bande legate a Bin Laden gli africani si muoveranno in massa verso l’Europa. E il Mediterraneo diventerà un mare di caos".