In Libia piovono bombe, in Italia le intercettazioni
25 Marzo 2011
di Redazione
Dai cieli di Tripoli e Bengasi piovono bombe americane e francesi sul bunker di Gheddafi. Ma cadono anche bombe sulle popolazioni civili che si ribellano al regime del Rais. Dopo una settimana di bombardamenti dei “volenterosi”, il bilancio delle vittime provocate dal Colonnello è salito, un numero provvisorio e non ufficiale, ma c’è chi parla di migliaia di morti.
Piove sul bagnato. Dal ministero della scienza e della tecnologia di Tokyo fanno sapere che è aumentato il livello di radioattività nell’area vicina alla centrale nucleare di Fukushima, danneggiata dal terremoto e dallo tsunami che undici giorni fa hanno colpito la parte nordorientale del Giappone. La pioggia radioattiva fa paura.
Piove anche in Italia come c’informa l’Espresso: "Piovono nuove intercettazioni". Ecco, proprio così, in Italia le intercettazioni "piovono", arrivano dal cielo, non si sa chi le faccia, chi le scriva e chi le mandi ai giornali: un fenomeno naturale. L’unica cosa che si sa è a chi cadono in testa. Solidarietà all’Espresso che è sempre allagato…
