Home News A Caserta e dintorni la sfida elettorale è ancora tutta da giocare

l'Occidentale Campania

A Caserta e dintorni la sfida elettorale è ancora tutta da giocare

0
2

Le campagna elettorale per le amministrative è al rush finale. Queste sono, infatti, le ultime settimane di confronto prima del responso elettorale. In provincia di Caserta sono chiamati al rinnovo dell’amministrazione comunale 29 comuni sui 104 complessivi. Innanzitutto, c’è la sfida nel comune capoluogo di Caserta, con i candidati sindaci Pio Del Gaudio per Pdl, Udc e liste civiche; Carlo Marino sostenuto dal Pd e dalla sinistra; Luigi Falco voluto da Fli, Api e alcune liste civiche; Corse dei Radicali e Melone e De Falco entrambi appoggiati da due distinte liste civiche.

Ma in Terra di Lavoro l’attenzione non è catalizzata solamente a Caserta città, seppure si tratti della piazza centrale. Infatti, le elezioni comunali si terranno anche in altri comuni dove la sfida sarà per molti versi non meno importante. Tra questi spicca la città di Santa Maria Capua Vetere, comune ricco di storia, di monumenti e di musei, città ospitante il noto palazzo di giustizia. Anche qui non sono mancate le divisioni di carattere politico. I candidati alla carica di sindaco sono l’avvocato Federico Simoncelli, sostenuto dal Pdl e da una serie di liste civiche, l’avvocato Giuseppe Stellato per Pd e sinistra, l’architetto Biagio di Muro, già vice sindaco e soprattutto figlio del più noto Nicola, leader indiscusso della Dc per diversi lustri.

Di Muro junior oggi mette in campo un esercito di liste civiche. Poi c'è l’outsider d’eccellenza, il candidato sindaco Dario Mattucci, già consigliere comunale del Pdl, ma che è giunto in rotta di collisione con il suo partito d’origine e ha lanciato la sua candidatura alla guida del comune, sostenuto da due civiche e dall’Udc. Il centrodestra ufficiale appoggia Simoncelli, ma la polemica con Mattucci ha raggiunto livelli alti e nei giorni addietro non sono mancate pubbliche polemiche tra i maggiorenti del centrodestra. Tuttavia, a fianco del candidato sindaco Simoncelli è sceso in campo il coordinatore regionale del Pdl e l’intero partito provinciale.

Spostandoci a qualche chilometro di distanza, c'è la campagna elettorale di Capua. Il sindaco uscente, Carmine Antropoli, ha ricompattato la coalizione ed è lanciato, alla guida del Pdl e dell’Udc, alla riconferma del governo della città. A San Felice a Cancello, invece, lo scontro è tutto in casa Udc: infatti, si contendono la carica di primo cittadino Carmine Campagnuolo e il consigliere provinciale del partito Emilio Nuzzo, sostenuto anche dal Pdl e dal Nuovo Psi. Il primo, Campagnuolo, è stato fortemente voluto quale candidato sindaco da colui che fino a pochi mesi fa è stato consigliere regionale dell’Udc, Pasquale de Lucia. Quest'ultimo, dopo essere stato eletto è stato dichiarato ineleggibile dalla giustizia ordinaria e ha perduto lo scranno in consiglio regionale a vantaggio del segretario provinciale dell’Udc Consoli.

De Lucia, già sindaco di San Felice, non potendosi ricandidare alla carica di primo cittadino ha deciso di far convogliare i suoi voti su Campagnuolo, candidandosi da parte sua per il consiglio comunale. A sostenere De Lucia e, quindi, Campagnuolo è direttamente De Mita, uno dei due coordinatori regionali dell’Udc Campania. Anche se la sezione casertana del partito di Casini, con il presidente della provincia Domenico Zinzi e il coordinatore regionale Gianpiero Zinzi, ha concesso il simbolo dello scudo crociato a Nuzzo. Insomma, la situazione è ingarbugliata e ci sono tutti i presupposti perché la sfida sia all’ultimo voto.

 

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here