Abruzzo, nuova proroga per le tasse. E dall’Ue arrivano 494 milioni di euro

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Abruzzo, nuova proroga per le tasse. E dall’Ue arrivano 494 milioni di euro

22 Luglio 2009

I terremotati abruzzesi potranno contare su una nuova proroga al pagamento dei tributi. Lo ha annunciato il presidente della Regione Gianni Chiodi il quale ha riferito di un colloquio con “il presidente Berlusconi e il sottosegretario Letta” spiegando che entro il 31 dicembre sarà concessa ai Comuni del cratere una nuova proroga per la restituzione dei tributi, prevista al 100 per cento dal decreto, con 24 rate a partire da gennai o 2010.

Chiodi ha aggiunto che “è plausibile ritenere che le condizioni del territorio aquilano permangano critiche anche alla scadenza della prima sospensione, tuttavia non è possibile valutare a priori per quanti anni permangano queste condizioni”. Per questo occorrerà valutare di volta in volta, prima della scadenza, se esistono le condizioni per reiterare la sospensione. “D’altra parte – ha sottolineato Chiodi – non è mai accaduto in una situazione simile a questa che la legge prevedesse una sospensione per dieci anni”. Le proroghe saranno affidate ad ordinanze successive.

Intanto la Commissione Europea darà il via libera a 493,7 milioni di euro per rispondere all’emergenza del terremoto in Abruzzo. Lo ha confermato il vicepresidente dell’esecutivo Ue Antonio Tajani, incontrando i giornalisti italiani a Bruxelles. Tajani ha precisato che l’ok della Commissione sarà formalizzato domani mattina.

“Si tratta del più sostanzioso aiuto per una singola catastrofe nell’ambito del fondo di solidarietà Ue per le catastrofi – ha spiegato Tajani – praticamente la cifra prevista corrisponde alla metà mdell’intero fondo". Da sola, ha sottolineato, sarebbe sufficiente a “sistemare 13.000 famiglie". La decisione, ha aggiunto il vicepresidente dell’esecutivo Ue “è stata agevolata dall’eccellente documentazione inoltrata a giugno dal governo italiano". Documentazione che stima a 10,2 miliardi di euro i danni diretti provocati dal terremoto, dunque, ben al di sopra della soglia minima prevista per l’Italia perchè scatti il fondo (3,4 miliardi di euro di danni). Tajani ha poi osservato che la Commissione intende accelerare le procedure necessarie per la modifica del bilancio per provvedere al versamento e “dare un segnale di incoraggiamento agli abruzzesi e testimoniare la propria vicinanza alle vittime dell’Abruzzo”.