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Abruzzo protagonista della “Settimana europea delle Regioni”

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Il dado è tratto. E l’annuncio è stato dato ufficialmente dal Comitato delle Regioni e dalla Direzione generale della Politica Regionale della Commissione Europea. L’Abruzzo sarà al centro degli “Open Days”della “Settimana europea delle Regioni e delle Città” in qualità di leader -partner del Consorzio sulla Macroregione Adriatico –Ionica.

Questa importante occasione prevede lo scambio di pareri e di best-practice che culminerà in dibattiti costruttivi incentrati sui punti di forza delle politiche di cooperazione ed integrazione regionale e si svolgerà a Bruxelles nel mese di ottobre. La rilevanza di un macro-progetto di coesione economica, politica, sociale e culturale che abbracci paesi appartenenti alla medesima area geografica nell’intento di conseguire una formula di sviluppo sostenibile, condizioni economiche competitive e rafforzare il dialogo fra gli attori coinvolti, è stata più volte ribadita dall’Abruzzo, proiettato sempre più sullo scenario europeo come interlocutore consapevole, che al di là di particolarismi e localismi territoriali riconosce la  priorità di dare una voce  unanime alle esigenze di lungo periodo dei paesi dell’area Adriatico–Ionica.

La sua partecipazione ad uno degli eventi più rappresentativi in materia di cooperazione regionale a guida di un consorzio che unisce attorno a sé una popolazione di oltre 20 milioni di abitanti ne è la prova. Il Consorzio della macroregione Adriatico–Ionica coinvolgerà ben 13 Amministrazioni provenienti da 5 differenti stati membri fra cui alcuni governi; Sicilia, Puglia, Basilicata, Marche, Molise ed Emilia Romagna ed ancora, Repubblica di Slovenia, regione croata di Dubrovnik-Neretva, Repubblica Srpska in Bosnia Herzegovina ed infine i distretti serbi di Nisava, Toplica, Pirot e Sumadija-Pomoravlje.Ventiquattro il numero complessivo dei consorzi che parteciperanno agli “Open days” coinvolgendo in  totale 219 regioni e città appartenenti a 33 nazioni. La Francia la più rappresentata con 28 amministrazioni, seguita da Polonia e Spagna (20), Italia (18,7 delle quali appartenenti al consorzio guidato dall’Abruzzo), Germania (13) ed infine da Olanda e Gran Bretagna (12 ciascuna).

“Europa delle regioni e delle città: marcare le differenze”, questo il  filo conduttore delle giornate di lavori vertenti principalmente su tre macrotematiche; “crescita verde ed efficace per tutti”, “cooperazione territoriale: un patrimonio per l’Europa” e “produrre risultati”. L’Abruzzo ed il consorzio che presiederà organizzeranno un forum dal titolo “Macro Regione Adriatico-Ionica: le azioni di cooperazione interregionale e transfrontaliera che preparano la strada da percorrere”. Per affrontare uno dei temi più importanti sull’Agenda Europa 2020: l’efficienza energetica da fonti alternative per uno sviluppo responsabilmente sostenibile, si accenderanno i riflettori sul progetto “P.O.W.E.R.E.D”, incentrato sullo sfruttamento dell’energia eolica nell’Adriatico e finanziato nell’ambito della cooperazione trans-frontaliera IPA Adriatico CBC di cui l’Abruzzo è autorità di gestione.

Fra le tematiche clou, i legami intercorrenti fra politica di coesione e crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva e l’analisi della cooperazione come strumento di sviluppo per le potenzialità regionali ed i principali risultati conseguiti finora dalle politiche di coesione, proiettati verso gli scenari futuri dell’agenda europea per il 2014-2020.

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