Addio a Robert Rauschenberg, gigante dell’arte contemporanea
13 Maggio 2008
di Redazione
Il fotografo e pittore statunitense Robert Rauschenberg è morto in Florida all’età di 82 anni
Lo riferiscono gli agenti della sua Gallery. Rauschenberg, che si avvicinò alla pop art senza però mai aderirvi realmente, era nato il 22 ottobre 1925 a Port Arthur. L’agente della sua Gallery, Jennifer Joy, ha confermato che l’artista è morto ieri.
Rauschenberg non si limita alla sola pittura: esplora il mondo dell’arte introducendo nelle sue composizioni degli oggetti quotidiani, ma anche animali impagliati, creando una fusione tra questi e la pittura. La sua personale unione tra oggetti, cose materiali, quotidiane e pitture è stata da lui stesso definita “combing-paintings”, cioè “pitture combinate”.
La sua tecnica gli ha fatto guadagnare il nome di pioniere della pop-art, con un talento che spaziava dalla pittura alla scultura, passando per la danza. Per altri è stato un artista di passaggio tra l’espressionismo astratto e la pop-art. In ogni caso è sempre stato indipendente da qualsiasi gruppo o corrente del dopoguerra, sebbene per alcuni fosse considerato il fondatore della pop art assieme a Jasper Johns. Tra i lavori più famosi di Rauschenberg c’è “Bed” (letto): una mattina si svegliò con la voglia di dipingere ma non aveva abbastanza soldi per comprare una tela. Pensò allora di prendere la trapunta del suo letto e di “imbrattarla” con colori, dentifricio e smalto per unghie.
fonte: APCOM
