Afghanistan. Attacchi ribelli contro forze Nato, uccisi 4 norvegesi
28 Giugno 2010
di Redazione
Cinque soldati della Nato sono morti in due attacchi separati nel sud e nel nord dell’Afghanistan. Erano tutti di nazionalità norvegese i quattro soldati della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf), che hanno perso la vita per l’esplosione di un ordigno artigianale (Ied) nei pressi di Meymaneh nella provincia di Faryab, nel nord dell’Afghanistan. Un militare Nato è invece morto durante un attacco al sud.
Sale così a nove il numero di soldati norvegesi uccisi dall’inizio del conflitto nel 2001. Il contingente norvegese conta 500 uomini in Afghanistan. Intanto, il ministero della Difesa britannico annuncia la morte di un artigliere di 36 anni, deceduto per le ferite riportate sempre per l’esplosione di uno Ied.
Secondo il sito web iCasualties. com, nel solo mese di giugno in tutto hanno perso la vita 95 militari, tra Nato e forze Usa, 315 in tutto le vittime dall’inizio dell’anno.
