Afghanistan. Attentato suicida contro il governatore di Kandahar
25 Aprile 2009
di Redazione
Tre attentatori suicidi si sono fatti esplodere nel palazzo in cui lavora il governatore di Kandahar, Toryalai Wesa, illeso nell’attentato in cui sono rimasti invece uccisi cinque agenti di polizia.
Uno degli attentatori ha azionato la sua cintura esplosiva all’ingresso del complesso, mentre gli altri due sono riusciti a entrare ma sono stati uccisi dalle forze di sicurezza, ha spiegato una fonte della polizia.
Secondo quanto ha aggiunto Ahmad Wali Karzai, fratello del presidente e funzionario dell’amministazione locale malgrado le proteste della comunità internazionale che ne denuncia il coinvolgimento con il traffico di stupefacenti, la polizia sta cercando un possibile quarto attentatore.
Intanto la commissione elettorale afghana ha dato il via oggi alla presentazione dei candidati per le elezioni presidenziali del prossimo agosto, le seconde nel Paese dopo la caduta del regime dei talebani e da cui si attende la nomina del successore di Hamid Karzai, nonostante ci sia ancora incertezza sui nomi degli sfidanti. La consultazione elettorale è considerata un importante test per il Paese in un momento che vede l’inasprirsi delle violenze nonostante la presenza di 70mila militari stranieri, che sarà ulteriormente rafforzata proprio in occasione del voto.
"Abbiamo dato il via alla presentazione dei candidati che proseguirà per due settimane", ha detto un responsabile della commissione elettorale, Zekria Barekzai. È molto probabile che l’attuale presidente Karzai si ricandidi, mentre resta l’incognita del ‘ticket’ con cui intende presentarsi, cioè i nomi dei due vice. E sui possibili sfidanti al momento circolano solo voci, tra cui l’interesse di figure di spicco come l’ex ministro degli esteri Abdullah Abdullah, gli ex ministri delle finanze Ashraf Ghani e Anwar ul-Haq Ahdy e il governatore della provincia di Nangarhar, Gul Agha Sherzai.
Una recente visita in Afghanistan dell’ex ambasciatore Usa nel Paese durante l’amministrazione di George W.Bush, oltre che in Iraq e all’Onu, Zalmay Khalilzad, di origini afghane, ha fatto parlare di una sua possibile candidatura. Con due settimane di tempo per presentare le liste, a partire da oggi, le candidature dovrebbero essere note in tempo per il rientro a Kabul di Karzai da Washington dove parteciperà a un incontro, voluto dal presidente Usa Barack Obama, con Stati Unite e i leader pachistani ai primi di maggio.
