Afghanistan. Cameron: “Entro il 2015 la fine della missione inglese”

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Afghanistan. Cameron: “Entro il 2015 la fine della missione inglese”

26 Giugno 2010

Entro il 2015, la missione militare britannica in Afghanistan sarà conclusa. "Non fatevi illusioni del contrario", ha detto il Premier britannico, David Cameron ieri sera a margine del G8 a Toronto.

Poche ore dopo, ha di poco ammorbidito i toni in una intervista a Sky News, precisando di non voler "discutere un calendario troppo preciso" per il ritiro delle forze. "Non possiamo rimanere là per altri cinque anni, dopo che ci siamo già stati nove anni", ha affermato il Premier. "Ma su una cosa dobbiamo essere chiari: la Gran Bretagna deve avere una relazione a lungo termine con l’Afghanistan, che include l’aiuto all’addestramento delle loro forze e dei loro burocrati, anche molto dopo che la maggior parte delle forze ha fatto ritorno in patria", ha quindi concluso Cameron.

Intanto, tre soldato della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) sono morti oggi in Afghanistan. Lo ha reso noto la forza a guida Nato in un comunicato. La nazionalità dei tre morti non è stata resa nota. Sale così a 87 il numero di vittime tra i soldati stranieri in Afghanistan nel mese di giugno, il più sanguinoso dall’inizio del conflitto dal 2001. Secondo i dati di icasualties.org, sono 307 i soldati stranieri morti nel Paese da gennaio ad oggi: a questo ritmo, il 2010 sarà l’anno record per il numero di morti.