Afghanistan, D’Alema: al Senato come alla Camera

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Afghanistan, D’Alema: al Senato come alla Camera

26 Marzo 2007

“Penso che il provvedimento che finanzia i nostri militari all’estero sarà approvato dal Senato così come è stato approvato dalla Camera”. Queste le dichiarazioni di Massimo D’Alema poco prima dell’incontro con gli studenti dell’Università di scienze politiche di Firenze.
Significative le parole del Ministro degli Esteri, che confermano la diversità di posizioni all’interno della maggioranza. Infatti, non più tardi di ieri, Piero Fassino, sullo stesso argomento si è pronunciato in modo diverso, auspicando anche una certa flessibilità nei contenuti nel disegno di legge. “Le regole d’ingaggio – ha detto Fassino – non sono una questione ideologica ma concreta, quindi se c’è necessità di modificarle lo si fa. Se i nostri militari, insieme con le forze alleate, valutano che sia necessario integrare o migliorare le regole d’ingaggio – ha aggiunto Fassino – non sarà certo il governo o il centrosinistra a opporsi: abbiamo tutti interesse che i nostri soldati siano messi in sicurezza”.