Afghanistan. Incontro a bordo dell’Air Force One tra Obama e McChrystal

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Afghanistan. Incontro a bordo dell’Air Force One tra Obama e McChrystal

02 Ottobre 2009

Colloquio a bordo di Air Force One per Barack Obama e Stanley McChrystal. Il presidente americano ha infatti invitato il generale che guida le forze americane in Afghanistan ad incontrarlo a Copenhagen dove il presidente americano è arrivato questa mattina per perorate la causa di Chicago come sede dei Giochi Olimpici del 2016. Secondo quanto ha confermato il portavoce della Casa Bianca, il generale ed il presidente hanno avuto un colloquio di circa mezz’ora a bordo dell’aereo presidenziale, prima della partenza alla volta di Washington.

Al centro del colloquio la revisione della strategia in Afghanistan che Obama ha avviato dopo che il generale McChystal ha affermato che in assenza di una svolta, ed un maggiore impegno in termini di risorse e truppe, si rischia la sconfitta. Parlando a Londra, il generale statunitense ha detto che un maggior numero di truppe darebbe la possibilità di "guadagnare tempo" aspettando che le forze afghane siano effettivamente in grado di assumere il controllo della sicurezza nel 2013. L’idea dell’incontro a Copenhagen è venuta – hanno spiegato ancora dalla Casa Bianca – durante il collegamento video che McChrystal ha avuto con la riunione del consiglio di Sicurezza del presidente 2 giorni fa.

L’incontro di Copenhagen, che non era stato annunciato in precedenza, è il primo faccia a faccia tra il presidente e McChrystal da quando il generale ha assunto la guida delle forze americane e Nato in Afghanistan. Fino ad oggi i due avevano parlato solo in videoconferenza, la prima volta lo scorso agosto e poi due giorni fa durante il ‘brain storming’ sull’Afghanistan alla Casa Bianca. Il fatto che Obama non avesse parlato con McChrystal subito dopo aver ricevuto, il 30 agosto scorso, l’analisi e le raccomandazioni riservate del generale era stato criticato e considerato come un segno di distanza del presidente dal comandante in capo delle forze sul campo in Afghanistan. La Casa Bianca aveva difeso Obama spiegando che il presidente non voleva scavalcare le gerarchie e che aveva ottenuto tutte le informazioni necessarie dal capo del Pentagono Robert Gates e dal capo degli Stati Maggiori Riuniti, l’ammiraglio Mike Mullen.