Afghanistan. Ministro tedesco prende distanze da annuncio ritiro

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Afghanistan. Ministro tedesco prende distanze da annuncio ritiro

21 Dicembre 2010

Il ministro della Difesa tedesco, Karl-Theodor zu Guttenberg, ha preso oggi le distanze dalle recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri, Guido Westerwelle, sul ritiro del contingente militare in Afghanistan a partire dalla fine del 2001.

"Non posso assumermi la responsabilità, neanche per il governo, di mettere in pericolo i soldati rimanenti semplicemente perchè si vuole tener fede a una certa cosa che è stata detta", ha detto il ministro all’emittente tv Ard riferendosi agli accordi presi dai paesi Nato durante il recente summit di Lisbona. Giovedì scorso, in linea con gli accordi, il ministro degli Esteri, Guido Westerwelle, ha annunciato che il contingente tedesco in Afghanistan comincerà a rientrare in Germania dalla fine del 2011 e – se tutto andrà come previsto – tutte le truppe da combattimento lasceranno il Paese entro il 2014.

Da parte sua, durante una visita in Afghanistan lo scorso fine settimana, la cancelliera Angela Merkel aveva sottolineato che il governo deve potersi prendere la responsabilità di un ritiro delle truppe. Oggi, la Chiesa cattolica tedesca ha messo oggi in guardia contro un ritiro affrettato dall’Afghanistan, sottolineando che i risultati raggiunti finora non sono ancora «veramente sostenibili».