Afghanistan. Nato, Russia aprirà transito veicoli blindati

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Afghanistan. Nato, Russia aprirà transito veicoli blindati

10 Novembre 2010

La Russia consentirà alla Nato di far transitare anche veicoli blindati diretti in Afghanistan sul proprio territorio nell’ambito di un accordo la cui firma è attesa al vertice dell’Alleanza di Lisbona, il 19-20 novembre.

Attualmente sul territorio russo, la Nato può fare transitare cibo, vestiti e carburante diretti alle truppe impegnate in Afghanistan. Dopo Lisbona, i transiti saranno aperti anche ai veicoli blindati, ma non ancora a carrarmati, munizioni o armi. L’intesa di Lisbona modificherà anche la cornice dei transiti: al momento, il transito verso l’Afghanistan viene effettuato conformemente agli accordi con i singoli paesi della Nato, mentre dopo il vertice potrà essere effettuato nei due sensi e sarà un accordo con l’intera Alleanza.

"I dettagli sono ancora in discussione, ma ci attendiamo progressi significativi a Lisbona", ha riferito il portavoce della Nato, James Appathurai, in un incontro stampa a Bruxelles. Oltre all’estensione dei transiti, la maggiore cooperazione riguarderà l’espansione di un programma per formare agenti afghani esperti nella lotta al narcotraffico. Attualmente, esiste già un centro di formazione a Mosca.

Il programma prevede di crearne un altro a San Pietroburgo, ha riferito Appathurai. Il programma – ha precisato – "sarà aperto anche ad ufficiali del Pakistan". Ultimo aspetto dell’accordo di cooperazione sull’Afghanistan riguarda la messa a disposizione da parte della Russia di 20 elicotteri e la formazione dei loro piloti.