Alfano denuncia, in 20 anni “Grandinata giudiziaria” su Berlusconi
21 Settembre 2013
di Redazione
Secondo Angelino Alfano, che parla a Milano alla prima Assemblea di Forza Italia: "Lo dico parlando di questo governo e del futuro governo: la larga intesa non è il nostro futuro. Il nostro futuro è una larga vittoria che è alla base del disegno politico nel discorso circoscritto nel videomessaggio di Silvio Berlusconi". Berlusconi "è in campo da campione e avrà al suo fianco una Forza Italia unita e forte". Il segretario di "casa Pdl" è convinto che "La voce del nostro leader Silvio Berlusconi non può essere spenta per via giudiziaria", il Cav. "è stato perseguitato" per un ventennio con una "grandinata giudiziaria". Per Alfano servono "nuovi protagonisti militanti" nella vita della rinata Forza Italia. "Noi non abbiamo sbagliato ideali. Quando è caduto il muro di Berlino nell’89 stavamo dalla parte giusta". Anche il Pdl fu una "grande intuizione. Non c’è più perché aveva due fondatori: Berlusconi e un altro e l’altro ha fatto l’accordo con la sinistra facendo danni inenarrabili", riferimento indiretto a Fini.
