Alfano: prossimi mesi difficili per sbarchi
09 Aprile 2014
di Redazione
Il ministro Alfano non molla sul tema immigrazione: "1.040 migranti sono sbarcati nelle ultime 24 ore, 1.300 sulle navi della Marina Militare, 16 avvistamenti di barconi con richiesta di soccorso: si tratta di una progressione di eventi che allarma", ha detto ieri in una riunione al Viminale, chiedendo che la Ue rafforzi FRONTEX, l’agenzia delle frontiere, con uno stanziamento maggiore a 80 milioni di euro. "L’Italia spende ogni giorno 300mila euro, 9 milioni al mese, per soccorrere i migranti e dal 18 ottobre scorso ha già tratto in salvo 14.500 persone attraverso l’operazione Mare Nostrum", ha detto Alfano ricordando l’impegno unilaterale preso dall’Italia dopo la strage di Lampedusa per monitorare i confini europei meridionali e salvare vite umane. Di Mare Nostrum si è parlato anche durante l’incontro avvenuto oggi al Viminale tra il ministro Alfano e il suo omologo inglese, Theresa May. "Noi con le nostre navi stiamo soccorrendo migliaia di migranti", ha spiegato il ministro dell’interno italiano. "Dobbiamo accelerare le procedure per espellere chi non ha titolo a stare in Italia ed accogliere chi ha diritto all’asilo. Ma l’Europa deve consentire a chi vuole andare fuori dall’Italia di farlo: gli altri Paesi europei se li devono prendere perchè lì vogliono andare". Secondo Alfano, il fenomeno degli sbarchi "è destinato ad aumentare" e sarà una "priorità assoluta" del semestre di presidenza italiano dell’Ue. I prossimi, sempre secondo Alfano, saranno "sei mesi difficilissimi perché il bel tempo nel Mediterraneo dura fino a ottobre" e tutto ciò non farà che aumentare gli sbarchi.
